di Mauro Antonini
Per la prima volta nella storia di Special Olympics sono stati
organizzati giochi destinati alla gioventů.
Protagonista di questa innovazione č stato Special Olympics
Europa, che ha trovato in Roma la sede ideale per
l'organizzazione dei giochi destinati a giovani tra i 12 e i 21
anni. La manifestazione romana č stata molto apprezzata dagli
oltre 1400 partecipanti in provenienza dai 57 paesi della fascia
continentale, che si sono dati appuntamento nella capitale
italiana dal 30 settembre al 6 ottobre 2006.
Parte della delegazione svizzera, la cui direzione č stata
affidata al ticinese Aldo Doninelli, parlava italiano. In
effetti ben sei nuotatori e tre allenatrici hanno rappresentato
il Ticino e la Mesolcina. La mini delegazione ticinese era molto
giovane e le responsabili - Linda Buzzini, Sara Barudoni e Katia
Marchesi - sono state parecchio sollecitate nella guida degli
atleti.
Per i ticinesi esordio migliore non poteva esserci quando
Lorena Kurfess ha dato l'esempio qualificandosi brillantemente
per la finale nella prima gara di selezione disputata dai
nuotatori svizzeri.
Lunedě 2 ottobre č arrivata la prima medaglia in assoluto per la delegazione svizzera proprio dal nuoto, ad opera di Lorena Kurfess che nella finale dei 25 metri stile libero ha colto una brillante medaglia d'argento. Nella stessa gara Simona Stalder ha mancato di poco il podio, terminando al quarto posto. La buona prestazione delle nuotatrici mesolcinesi ha dato il via ad una lunga sequenza di risultati brillanti.
Sull'arco delle cinque giornate di gare, i nostri nuotatori hanno ottenuto i seguenti risultati:
Inoltre la staffetta composta da Chiappini, Cuda, Lurati e Stalder ha vinto il bronzo nella staffetta sui 4x50m stile libero.
(Articolo pubblicato su LaRegione del 28 ottobre 2006)
© 2010, Shark Team 2000 - La riproduzione di testi o immagini non č consentita - Aggiornamento: 13.5.2010